TRA MEMORIA E IMMAGINARIO Stampa

 

 

 

Con delibera n. 33 del 5 luglio 2005 l'Amministrazione Comunale di Viareggio ha trasferito l'intera gestione dei servizi cimiteriali all'ASP.
Da allora tutto il quadro dei progetti di intervento già esistenti è stato rivisitato, così come la qualità dei servizi erogati e dei bisogni. A seguito di tale lavoro sono emersi nuovi problemi e nuovi bisogni e con essi nuove necessità per le quali sono stati attivati ancora altri nuovi progetti. Oggi questa mole notevole di interventi è in corso di attuazione sia nel cimitero di Viareggio che in quello di Torre del Lago Puccini.
 




Nel delineare ciò, tuttavia l'azienda non ha considerato i cimiteri della città solo come, pur rilevantissimi, servizi per la comunità, ma ha cercato anche di rispettare l'aspetto di pietas che queste strutture esprimono e di valorizzare quanto di artistico, di storico e di civile essi conservano. Abbiamo guardato ai cimiteri ed in particolare, per la sua storia, a quello di Viareggio, come luoghi che concorrono a costruire un'identità, una memoria ed un immaginario collettivo. Da una recente indagine risulta che molti dei nostri giovani non sanno più niente della "Bimba che aspetta", un'immagine che - oltre il suo pregio e valore artistico - ha alimentato l'immaginario di tutte le generazioni precedenti, dalla fine dell'Ottocento in poi. E' un segnale significativo che non può che far riflettere.
Intendiamo valorizzare il cimitero come luogo che custodisce e concorre a costituire la cultura della città. Questa pubblicazione, insieme ad altre prossime iniziative, vuole essere un contributo a contrastare l'appannarsi di quella memoria collettiva che è invece essenziale per definire una comunità. Per far ciò occorreva soprattutto arrestare il degrado conservativo (per contrastare il quale si era già mossa anche l'Amministrazione Comunale) e contemporaneamente avviare un'azione di recupero, valorizzazione e conoscenza di opere rilevanti, alcune genuinamente artistiche, altre di notevole qualità artigianale, presenti nel cimitero. Ci proponiamo, per il futuro, di ricomporre questo mosaico in un quadro unitario riconoscibile e fruibile dalla città.
 
Intendiamo guardare al cimitero come memoria, ma anche come indice della contemporaneità e delle sue problematiche; ne è un esempio l'impegno previsto nei nuovi interventi in corso di attuazione al cimitero di Torre del Lago per definire spazi per cittadini, uomini e donne, di cultura e religione diversa.
 
Consiglio di Amministrazione
Azienda Speciale Pluriservizi Viareggio