Il Libro

 

  

Richiedi il Libro
Punti Vendita

Cerca sul sito

Orari

Orario Invernale
(ora solare)
Lunedì
Martedì
Mercoled
ì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
08:00 - 17:00
Orario Estivo
(ora legale)
Lunedì
Martedì
Mercoled
ì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00
08:00 - 18:00

       

3 - Architettura PDF Stampa

 

 

Cappella Raffaelli, Moggi, 1899


Autore: Goffredo Fantini

 





La cappella viene commissionata all'Ingegnere Goffredo Fantini dalla vedova del Cavaliere Alessandro Raffaelli, famoso costruttore navale e morto nel 1894 all'età  di 61 anni.
La struttura risulta di altissimo pregio, soprattutto per l'adozione dello stile rinascimentale come lo stesso Fantini descrive in un articolo pubblicato nel mensile «L'Edilizia Moderna» nell'ottobre del 1899: " in conseguenza di vincere colla grazia della linea l'impressione di meschinità  che poteva dare una piccola cappella in vicinanza di un monumento grandiosi scelse lo stile del rinascimento italiano, ispirandosi principalmente al monumento del cardinale Basso in Santa Maria del Popolo a Roma e a quella del Vendramin nella chiesa dei Frati a Venezia. Ad accentuare il contrasto col monumento Nelli, al quale il bardiglio lucidato conferisce una tinta tetra bigio-ferrigna, la facciata della cappellina Raffaelli fu costruita fu costruita in marmo ravaccione di colore bianco latteo, con leggere venature azzurrognole e paonazze, che ne rendono più calda l'intonazione".
Il prospetto è caratterizzato da una ordinata simmetria compositiva e da una raffinata distribuzione degli elementi esornativi studiati nei minimi dettagli; in particolare, nella parte superiore dove il tondo racchiude un bassorilievo raffigurante la Madonna con bambino. I lavori in marmo vengono realizzati dai fratelli Tomagnini di Pietrasanta.
Un aspetto curioso riportato nell'articolo è il costo complessivo dell'opera: "La facciata fu contrattata a forfait per la somma di £ 2.500, escluso il bassorilievo sotto l'arcata che costò, circa  200 lire. La fusione del cancello fu affidata al Cacialli di Firenze il quale lo eseguì regolarmente per la somma assai tenue di £ 255. La decorazione interna fu pure condotta con molta cura e giusto senso d'arte dal sig. Angelo Giannini e costò £ 400. L'importo complessivo dei lavori risultò prossimamente di £ 6.600".

 

<< torna indietro